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Nota esplicativa 2017/18

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Date 2017-10-26 10:53:33 File Size 903.4 KB Download 125 Download

Le “competenze europee”

Il 18 dicembre 2006 la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ha pubblicato la Raccomandazione del Parlamento Europeo Parlamento Europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente.  

Le competenze chiave sono quelle di cui tutti i cittadini hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione:

 

  1. Comunicazione nella madrelingua
  • Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici
  • Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali

 

  1. Comunicazione nelle lingue straniere

Padroneggiare la lingua inglese e un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi, utilizzando anche i linguaggi settoriali previsti dai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro, al livello B2 di padronanza del quadro europeo di riferimento per le lingue (QCER). 

  1. Competenze matematiche
  • Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative
  • Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni

 

  1. Competenza digitale
  • Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete
  • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare

 

  1. Imparare a imparare
  • Partecipare attivamente alle attività portando il proprio contributo personale
  • Reperire, organizzare, utilizzare informazioni da fonti diverse per assolvere un determinato compito
  • Organizzare il proprio apprendimento
  • Acquisire abilità di studio.

 

  1. Competenze sociali e civiche
  • Agire in modo autonomo e responsabile, conoscendo e osservando regole e norme, con particolare riferimento alla Costituzione
  • Collaborare e partecipare comprendendo i diversi punti di vista delle persone

 

  1. Spirito di iniziativa e imprenditorialità
  • Risolvere i problemi che si incontrano nella vita e nel lavoro e proporre soluzioni
  • Valutare rischi e opportunità
  • Scegliere tra opzioni diverse; prendere decisioni
  • Agire con flessibilità; progettare e pianificare
  • Conoscere l’ambiente in cui si opera anche in relazione alle proprie risorse

 

  1. Consapevolezza ed espressione culturale
  • Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione
  • Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro
  • Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo
  • Comprendere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio - sportiva per il benessere individuale e collettivo.

 

Un importante passaggio del documento stabilisce che esse sono considerate ugualmente importanti: non va quindi stabilita tra di esse una gerarchia.

 

Gli assi culturali, competenze di base e competenze chiave per la cittadinanza

 

Il legislatore italiano ha recepito già nell’agosto 2007 le raccomandazioni europee e ha promulgato il decreto “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione” (D.M. n. 139 del 22 agosto 2007). Il Decreto in questione stabilisce quanto segue:

 

Le competenze di base sono dunque articolate in quattro gruppi:

 

  1. Asse dei linguaggi
  1. Padronanza della lingua italiana
  2. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
  3. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
  4. Utilizzare e produrre testi multimediali
  1. Asse matematico
  1. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica
  2. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
  3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
  4. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico
  1. Asse scientifico-tecnologico
  1. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di
    sistema e di complessità
  2. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
  3. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate
  1. Asse storico e sociale
  1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali
  2. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
  3. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio.

 

A queste competenze di base, si aggiungono le otto competenze chiave per la cittadinanza:

 

  1. Imparare ad imparare

Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.

 

  1. Progettare

Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.

 

  1. Comunicare

Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).

 

  1. Collaborare e partecipare

Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri

 

  1. Agire in modo autonomo e responsabile

Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.

 

  1. Risolvere problemi

Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.

 

  1. Individuare collegamenti e relazioni

Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.

 

  1. Acquisire e interpretare l’informazione

Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

 

Riferimenti normativi

DIALOGO CON L’AUTORE

8 gennaio 2015

 

Il Tron incontra SARA RATTARO

 

 Niente è comete Autrice  Non volare via 

 

 

Campagna di ascolto, consultazione e settimana de “La Buona Scuola”

Si segnala a tutti il seguente documento dell' UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE avente come oggetto:

Campagna di ascolto, consultazione e settimana de “La Buona Scuola”

Giorni di chiusura della scuola 2015/2016

Festività e vacanze:

Tutte le domeniche

Da lunedì 07/12/2015 a martedì 08/12/2015  

Da giovedì 24/12/2015 a mercoledì 06/01/2016 (vacanze natalizie)

Da lunedì 08/02/2016 a mercoledì 10/02/2016 (ponte di carnevale)

Da giovedì 24/03/2016 a martedì 29/03/2016 (vacanze pasquali)

Lunedì 25/04/2016

Giovedì 02/06/2016

 

 

Giorni di chiusura totale della scuola:

Lunedì 07/12/2015

Giovedì 24/12/2015

Giovedì 31/12/2015

Sabato 02/01/2016

Sabato 26/03/2016

Sabato 16-23-30/07/2016

Sabato 06-13-20/08/2016

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